Maiscoltori, il nuovo presidente è il cremonese Cesare Soldi

Succede a Marco Aurelio Pasti, che ha gestito l’associazione Ami per sedici anni

Cesare Soldi, agricoltore cremonese, è il nuovo presidente dell’Associazione maiscoltori italiani (Ami). Lo ha eletto all’unanimità  l’assemblea dei soci che si è riunita l'11 luglio nella sede di Mestre di Confagricoltura Veneto. Soldi succede così a una lunga presidenza di Ami di Marco Aurelio Pasti, che ha gestito l’associazione per sedici anni e che lo ha proposto per la sua successione.

“Ringrazio Pasti e l’assemblea dei soci Ami che mi hanno voluto affidare questo importante incarico, ha detto Soldi subito dopo la sua elezione, che cercherò di affrontare con il massimo impegno.  La maiscoltura nel nostro paese ha subito un forte arretramento negli ultimi anni, scendendo da 1,5 milioni di ettari coltivati a meno di un milione, anche se i dati non sono certi. E insieme agli ettari è sceso anche il reddito dei maiscoltori. I problemi da affrontare sono molti e di diversa natura: sanitari, di politica sindacale, organizzativi, di rapporti con la società, di natura ambientale e occorre un grande sforzo comune per cercare di trovare delle soluzioni adeguate. Uno dei prossimi impegni sarà certo legato alla riforma della Pac che per certi versi è certamente responsabile della contrazione di questa coltura in Italia”.

Affiancheranno Cesare Soldi nel suo mandato i consiglieri: Fausto Nodari di Brescia, Roberto Begnoni di Mantova, Daniele Vendrame in rappresentanza del Friuli, Leonardo Gagliardo, produttore di mais biologico e Marco Aurelio Pasti per il Veneto. Quest’ultimo con la sua presenza in consiglio garantirà la continuità con il lavoro svolto. Probabilmente verrà cooptato in consiglio un agricoltore piemontese per avere una rappresentanza completa di tutta la pianura padana, la più importante zona di produzione del mais in Italia.
L’Ami svolge un ruolo importante a livello internazionale in quanto rappresenta l’Italia nella Confederazione europea dei produttori di Mais, che svolge una importante azione di lobby a Bruxelles affiancando le organizzazioni professionali agricole, il Copa e la Cogeca.          I.B.

 

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