Il Laboratorio standard latte Maccarese al servizio degli allevatori

Inaugurata la sede della struttura punto di riferimento e coordinamento della Rete dei laboratori del Sistema allevatori. Gli interventi della cerimonia inaugurale

«La cerimonia di oggi non è un semplice taglio del nastro ma inauguriamo la nuova sede di una struttura che costituisce un importante punto di riferimento e coordinamento per l’intera rete dei laboratori del Sistema allevatori, al servizio della zootecnia italiana, delle istituzioni e dei consumatori. Con il nuovo Laboratorio standard latte l’Associazione italiana allevatori mette a disposizione della categoria e delle aziende nostre interlocutrici un polo d’eccellenza e la sede per sviluppare momenti di dialogo e formazione sui temi del benessere degli animali, della sostenibilità ambientale e garanzia delle produzioni di origine zootecnica che la società civile ci chiede». Con queste parole il presidente dell’Associazione italiana allevatori (Aia) Roberto Nocentini, affiancato dal direttore generale Roberto Maddé, dal vicepresidente Claudio Destro, dai componenti del Comitato Direttivo e da numerosi dirigenti delle Associate nazionali di razza e territoriali ha aperto, nella mattinata di lunedì 12 febbraio 2018, la cerimonia di inaugurazione della nuova sede del Laboratorio standard latte a Maccarese, nel Comune di Fiumicino (Roma).
All’evento sono intervenuti, tra gli altri, i vertici della Società agricola Maccarese spa, che ha messo a disposizione i nuovi locali, con il presidente Carlo Benetton, l’amministratore delegato Silvio Salera, l’amministratore delegato  di Cirio Agricola Andrea Benetton, il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo e il segretario generale Vincenzo Gesmundo, assieme ad altri dirigenti delle federazioni locali, tra cui il presidente della Coldiretti Lazio David Granieri, l’assessore all’Agricoltura della Regione Lazio Carlo Hausmann e il sindaco di Fiumicino Esterino Montino.
In particolare, il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo ha espresso «soddisfazione per il proseguimento dell’azione, portata avanti anche con il supporto di Aia, a favore della distintività dei prodotti dell’agricoltura italiana, che ci permette di poter affermare come il nostro settore primario esprima produzioni di eccellenza e ‘da primato’. Sostenere che la nostra agricoltura è la migliore – ha detto – si può fare anche perché possiamo dimostrarlo, sapendo certificare in maniera chiara e attendibile il nostro lavoro».
La nuova struttura – è stato tra l’altro sottolineato - si aggiunge a quanto già esistente nel circuito Aia per quanto attiene alla Rete laboratori (11 in totale) che effettuano annualmente circa 18 milioni di analisi e 40.000 analisi genetiche e genomiche.
Da parte degli intervenuti è stato poi rimarcato che il nuovo Laboratorio standard latte – al cui interno sono collocati altri uffici di servizio per gli allevatori laziali (Anagrafe equidi, ecc. ) – costituisce un importante investimento anche per il territorio, sia per le sinergie con le Organizzazioni professionali agricole di riferimento e sia per l’attività informativa verso il consumatore e formativa per gli operatori, favorite dalla vicinanza con gli allevamenti e le strutture dell’azienda Maccarese, una delle realtà agricole e zootecniche più significative a livello nazionale ed europeo.
In definitiva, con le nuove strutture si dà anche una risposta concreta alle numerose criticità che gli allevamenti italiani stanno affrontando, ma al tempo stesso si riafferma la centralità della zootecnia nel settore primario nazionale e nell’economia in generale, per la sua importanza legata ai corretti stili di vita dei cittadini, oltreché per il suo indubbio valore sociale, culturale e occupazionale.

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