Fieragricola Verona, quattro incontri zootecnici organizzati da Edagricole

Milk Day il 2 febbraio. E tre workshop: bovini da carne, suini, avicoli

A Fieragricola Verona (31 gennaio - 3 febbraio) la nostra casa editrice e in particolare l’Informatore Zootecnico avranno un ruolo da protagonisti. Organizzeranno infatti quattro importanti incontri convegnistici di settore.
Si tratta, come già anticipato, del grande convegno Fieragricola Milk Day, in programma venerdì 2 febbraio, di cui parliamo qui di seguito, e di tre brevi ma intensi workshop, uno sulla carne bovina, uno sulla suinicoltura, uno sull’avicoltura, di cui parliamo in questa pagina. Tutti e quattro gli incontri avranno luogo al padiglione 9, area Forum.

FIERAGRICOLA MILK DAY, VENERDÌ 2 FEBBRAIO
Il titolo del Fieragricola Milk Day è «I nuovi trend produttivi e di mercato per il settore lattiero caseario – La parola ai protagonisti».
Confermato per il Milk Day il programma già anticipato su IZ 21 (che riproponiamo anche qui). Leggermente ritoccati soltanto gli orari: la sessione del mattino inizierà alle ore 10.30, quella del pomeriggio alle ore 15.00. Ingresso libero e gratuito, gradita la prenotazione (è possibile iscriversi a questo link ).
Prima sessione, venerdì 2 febbraio dalle 10.30 alle 12.30:
Le nuove tendenze della fase produttiva: sostenibilità, produttività, ricerca della qualità, risposte alle richieste del mercato.
• Andrea Galli (Crea, Centro di ricerca Zootecnia e Acquacoltura, Lodi): «Le nuove possibilità aperte dalla tecnologia agli allevatori di bovine da latte».
• Luigi Bertocchi (Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell’Emilia Romagna): «Come rispettare il benessere animale nell’allevamento delle bovine. Le richieste del consumatore».
• Angelo Stroppa (Servizio tecnico del Consorzio del Grana Padano dop): «Le recenti linee guida tecniche del Consorzio per una gestione degli insilati in grado di garantire qualità e quantità».
• Marco Nocetti (Servizio tecnico del Consorzio del Parmigiano Reggiano dop): «Prima del caseificio. Le attenzioni di campo e di stalla per produrre latte da Parmigiano Reggiano».
Moderatore: Giorgio Setti (giornalista, redazione dell’Informatore Zootecnico).
Seconda sessione, venerdì 2 febbraio dalle 15.00 alle 17.00:
Come evolve il mercato lattiero caseario, in Italia e all’estero. Le esperienze e le strategie degli operatori.
• Angelo Rossi e colleghi (Clal.it): «Le tendenze del mercato. Produzioni e quotazioni dei principali prodotti lattiero caseari».
• Daniele Rama (Università Cattolica di Piacenza): «Le grandi strategie dei produttori, le nuove richieste dei consumatori».
Moderatore: Giorgio Setti (giornalista, redazione dell’Informatore Zootecnico).
Seguirà una tavola rotonda: Discuteranno degli ultimi trend di mercato, e in particolare delle nuove richieste del consumatore, esponenti della gdo, esponenti di grandi aziende lattiero casearie italiane, rappresentanti di altre categorie commerciali, rappresentanti di altre categorie produttive. Moderatore: Patrick Fontana (giornalista, redazione di Gdo Week e Mark-Up).

 

CARNE BOVINA, 31 GENNAIO ORE 15

Il primo dei tre workshop avrà questo titolo: «Nuove possibilità per la valorizzazione commerciale della carne bovina». L’appuntamento è per mercoledì 31 gennaio dalle ore 15.00 al padiglione 9, area Forum.
Parleranno tre dei maggiori esperti italiani del settore:
• Carlo Angelo Sgoifo Rossi (Università di Milano): «Le pratiche d’allevamento in grado di sostenere la ricerca di una produzione di qualità».
• Giuliano Marchesin (direttore di Unicarve e del Consorzio Italia Zootecnica): «La certificazione e la valorizzazione del prodotto finito tramite marchi e altre forme di comunicazione con il consumatore».
• Giorgio Apostoli (responsabile zootecnia di Coldiretti): «L’irruzione sulla scena del progetto Filiera Carne Italiana».
Moderatore: Giorgio Setti, giornalista, della redazione dell’Informatore Zootecnico.
Seguirà un question time.

SUINICOLTURA, 1° FEBBRAIO h.10.30

Secondo workshop: «La ricerca di più solidi rapporti di filiera: qui il futuro della suinicoltura italiana». L’incontro avrà luogo giovedì 1° febbraio dalle ore 10.30.
• Antenore Cervi (Asser): «Dal punto di vista dell’allevatore: di fronte a un periodo di prezzi interessanti è sbagliato abbassare la guardia. Le strategie per rilanciare».
• Giovanna Parmigiani (Confagricoltura): «Dal punto di vista dell’allevatore: razionalizzare i costi di produzione come primo passo per raggiungere o mantenere la redditività».
• Lorenzo Fontanesi (Unapros, Opas): «Dall’allevamento al macello, alla lavorazione industriale, alla commercializzazione. Le fasi della filiera che si potrebbero razionalizzare».
• Davide Calderone (direttore Assica): «Dal punto di vista dell’industriale: i presupposti per una più intensa valorizzazione dei salumi italiani».

AVICOLTURA, 1° FEBBRAIO ORE 15

L’ultimo dei tre workshop che Edagricole e Informatore Zootecnico hanno organizzato a Fieragricola Verona avrà luogo giovedì 1° febbraio dalle ore 15 e avrà questo titolo: «Gli ultimi orientamenti della filiera avicola per offrire ai produttori maggiori garanzie di redditività e ai consumatori maggiori garanzie di qualità».
Parleranno:
• Gianluca Bagnara (presidente Assoavi): «Produrre uova pensando al consumatore».
• Lea Pallaroni (segretario Assalzoo): «Qualità dei mangimi requisito fondamentale della qualità di carne e uova».
• Antonella Donato (Coop Italia): «Il progetto Coop “Alleviamo la salute” - Focus sulla filiera delle uova».
Moderatore: Giorgio Setti.
Seguirà question time.

La partecipazione è libera e gratuita, è gradita la registrazione online.

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