Dalla Fiera di Cremona, Rolfi (Regione Lombardia): margini migliori per i produttori di latte

All'orizzonte un sostegno allo sviluppo nel nuovo Psr. A CremonaFiere si discute di innovazione per un settore di primaria importanza per il Paese. Gli occhi sono puntati sulla smart agricolture e sulle potenzialità delle nuove tecnologie nella produzione e trasformazione del latte

Penso che le trattative oggi in corso con importanti player della trasformazione del latte possano portare a un margine superiore per i produttori. Il prezzo del latte sta andando meglio per il latte spot così come le quotazioni del formaggio DOP. Serve riconoscere con nuovi meccanismi di calcolo un margine in più nella catena del valore. Questo è per me un punto imprescindibile”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale lombardo all'Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi Fabio Rolfi intervenendo all'inaugurazione delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona (dal 24 fino al 27 ottobre a CremonaFiere), unica manifestazione internazionale dedicata all’agrozootecnia organizzata in Italia. Al taglio del nastro era presente anche Filippo Gallinella, presidente della Commissione Agricoltura Camera dei Deputati.

Non solo latte
Non solo produzione e trasformazione del latte fra gli argomenti toccati dall’assessore Rolfi: “Anche la suinicoltura - ha detto - ha infatti di fronte a sé sfide molto importanti, come il tema del benessere animale e il funzionamento della CUN. Ne parleremo proprio qui domani (giovedì 25 ottobre) alle 10.00 nel corso degli Stati Generali della Suinicoltura”. Un appuntamento, questo, dedicato a tutta la filiera suinicola italiana. CremonaFiere si prepara a un momento di confronto tra allevatori, mangimisti, trasformatori, distributori e consumatori per fare il punto sul mercato e le strategie per affrontare una concorrenza estera sempre più agguerrita. Dopo una introduzione al tema di Gabriele Canali, presidente CREFIS Centro ricerche sulle Filiere Suinicole, prenderà il via una tavola rotonda con Daniela Bandera, esperta di marketing, Nomesis, Davide Calderone, direttore ASSICA, Associazione industriali delle Carni e dei Salumi, Enrico Cerri, presidente Pro Sus Sca, Lorenzo Fontanesi, presidente Unapros, Fabio Rolfi, assessore all’Agricoltura, alimentazione e sistemi verdi, Regione Lombardia e Cesare Soldi, presidente AMI Associazione Maiscoltori Italiani.

"Qui si può fare sistema"
Qui a Cremona - ha concluso Rolfi - si incontra una comunità, si viene a contatto con le più recenti innovazioni, qui si può fare sistema, trovando un contatto fra imprenditori e politica per affrontare le problematiche del settore, qui si guarda al futuro con positività, con spirito di concretezza e innovazione a sostegno di un comparto straordinariamente importante per il PIL regionale e nazionale. La volontà di accompagnare allo sviluppo e sostenere le imprese delle Fiere Zootecniche di Cremona è in sintonia con la volontà della Regione: fra pochi giorni usciremo con le nuove misure del PSR, con finanziamenti per gli ammodernamenti tecnologici delle aziende: un accompagnamento per l’innovazione e scelte importanti”.

L'Agrinnovation Summit
L’edizione 2018 delle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona è segnata soprattutto dalla prima edizione dell’Agrinnovation Summit, salone diffuso dedicato all’innovazione e alle tecnologie applicate al settore agro-zootecnico. Saranno presenti alcune delle più interessanti start-up del settore. Agrinnovation Summit è pensato per offrire soluzioni concrete a chi è in cerca di un miglioramento dei processi produttivi, del prodotto stesso e del rapporto costi-benefici, l’Agrinnovation Summit offrirà un panorama completo su tutto ciò che riguarda la tecnologia a servizio dell’agrozootecnia.

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