Il latte in Europa: offerta su, costi giù

Secondo le rilevazioni dell’associazione le spese per la produzione del latte sono in flessione. Forti le fluttuazioni dei prezzi

Negli ultimi nove anni i costi di produzione del latte in Europa hanno subito forti fluttuazioni, così come del resto anche il trend del prezzo del latte. Ad affermarlo è la European Dairy Farmers (Edf), associazione di allevatori che è anche una piattaforma online in lingua inglese dedicata allo scambio e al confronto di idee, esperienze e conoscenze a livello internazionale tra allevatori.
Alcuni dei loro allevatori hanno partecipato regolarmente all’ “Edf Cost of Production Comparison”, un confronto del costo di produzione del latte negli anni dal 2008 al 2016. Cosa è emerso? Ce lo racconta il grafico pubblicato in questa pagina.
Per leggerlo, va chiarito come sulla curva verde sia indicato il prezzo del latte in euro/kg Ecm (“energy corrected milk”, il valore energetico medio tra un paese e l’altro), ovvero il prezzo medio del latte calcolato tra i paesi europei per renderli confrontabili l’uno con l’altro. La curva rossa, invece, identifica i costi di produzione totali espressi in euro per kg Ecm.

grafico prezzo del latte
I numeretti evidenziati in blu in alto mostrano poi la produzione per vacca in kg/anno.
Il grafico mette in luce un aumento costante della produzione (da 8.681 kg latte/vacca/anno nel 2013 a 8.798 kg nel 2014, a 9.093 kg nel 2015, a 9.143 kg nel 2016) soprattutto nel biennio successivo alla fine delle quote latte. Ciò avrebbe contribuito al calo dei costi di produzione registrato in questi due anni: da 36,3 euro/kg Ecm nel 2014 a 33,9 euro/kg Ecm nel 2015, a 32,8 euro/kg Ecm nel 2016).
Nel 2014 il superamento della linea rossa (con 36,3 euro/kg Ecm) da parte della linea verde (37,8euro/kg Ecm) indica un aumento della redditività degli allevatori europei. Il dato non resterà tale e sarà destinato a scendere nel biennio successivo.

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