Animalidacompagnia.it, la piattaforma digitale per i proprietari di pet

animali da compagnia
Presentato l’8 maggio a Palazzo Marino il portale dedicato a chi vive con un animale da compagnia. L’incontro di lancio del progetto editoriale di Point Vétérinaire Italie, leader nei settori di Veterinaria, Agro-zootecnia e Sanità pubblica, è stato patrocinato dal Ministero della Salute e dal Comune di Milano

È stato presentato l’8 maggio scorso, a Palazzo Marino, www.animalidacompagnia.it, il portale dedicato ai proprietari di pet, trait-d'union con veterinari, istituzioni, allevatori ed operatori del settore, che vuole affermarsi come punto di riferimento per chi vive con un animale da compagnia. La piattaforma online è sviluppata in collaborazione con l’Università di Camerino, l’Unione Nazionale Consumatori (Unc) ed altre associazioni di categoria e patrocinata da Fnovi (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani), SIMeVeP (Società Italiana di Medicina Veterinaria Preventiva) e SIVeMP (Sindacato Italiano Veterinari Medicina Pubblica).
L’incontro di lancio del progetto editoriale di Point Vétérinaire Italie, leader nei settori di Veterinaria, Agro-zootecnia e Sanità pubblica, è stato patrocinato dal Ministero della Salute e dal Comune di Milano.
In un contesto in cui, secondo l’ultimo rapporto Assalco-Zoomark, ci sono circa 60,5 milioni di animali da compagnia (2,3 per famiglia) e in cui la loro aspettativa di vita è raddoppiata rispetto a trent’anni fa, nasce ancora di più l’esigenza di ricevere una corretta informazione, ma anche di saperne di più e di leggere curiosità e notizie sui piccoli amici che abbiamo in casa.
Il portale offre infatti ogni giorno notizie di attualità, immagini, video e consigli sugli argomenti di maggiore interesse per la gestione del proprio pet, tra cui informazioni utili sui diritti degli animali e le responsabilità dei proprietari, per viaggiare con il proprio piccolo amico, sulla toelettatura, sulle razze, sulla ricerca di adozioni, sulle novità dai produttori del settore e una sezione che consente la geo-localizzazione delle più vicine strutture veterinarie e di altri servizi utili. Fiore all’occhiello del Portale sono le sezioni dedicate alla salute animale, con una redazione veterinaria dedicata e un’autorevole struttura nazionale di docenti universitari e liberi professionisti.

Chi ha partecipato

All’evento di presentazione del portale hanno partecipato Roberta Guaineri - Assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano -, Silvio Borrello - Direttore Generale della Sanità Animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute -, Carla Bernasconi - Vice-Presidente Federazione Nazionale Ordini dei Veterinari Italiani (Fnovi) e Presidente Ordine dei Medici Veterinari di Milano -, Gabriele Lanzarotti - Amministratore Unico di Point Vétérinaire Italie, giornalista scientifico e Direttore responsabile del Portale -, Aldo Grasselli - Segretario Nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica -, Agostino Macrì - Associazione Nazionale Consumatori, già Direttore della Sanità  Animale e Sicurezza Alimentare dell’Istituto Superiore di Sanità, Andrea Spaterna – Prorettore dell’Università di Camerino, Direttore dell’Ospedale Universitario Didattico dell’ateneo e Coordinatore Scientifico del Portale.

Le dichiarazioni degli esperti

“Per informarsi i cittadini utilizzano sempre di più il web, quindi come Amministrazione diamo con piacere il benvenuto a questa nuova piattaforma online dedicata ai nostri amici animali – commenta Roberta Guaineri, Assessore a Turismo, Sport e Qualità della vita del Comune di Milano. Uno strumento certamente utile per sensibilizzare e responsabilizzare ulteriormente le persone che posseggono animali da compagnia e un aiuto concreto per migliorarne la gestione e la cura, diffondendo e spiegando i diritti degli animali e i doveri dei loro proprietari”.
“Regalare ai nostri figli un animale d’affezione non è come regalare un pupazzo di peluche – afferma Silvio Borrello, Direttore Generale della Sanità Animale e dei farmaci veterinari del Ministero della Salute. Dobbiamo prima educarli al rispetto degli animali, dei loro comportamenti e quindi a un possesso responsabile fatto di conoscenza e tanto amore. È solo in questo modo che si possono gettare le basi per un’efficace lotta all’abbandono. Vorrei aggiungere anche che per fare il bene dei nostri amici a quattro zampe è preferibile adottarne uno piuttosto che acquistarlo incautamente online”.
“Negli ultimi decenni abbiamo assistito ad un importante cambiamento della sensibilità sociale nei confronti degli animali e innegabilmente l’ambiente urbano della civiltà moderna ha modificato la relazione con gli animali – dichiara Carla Bernasconi, Vice-Presidente Federazione Nazionale Ordini dei Veterinari Italiani (Fnovi) e Presidente Ordine dei Medici Veterinari di Milano. Convivere con un animale comporta scelte di vita importanti: sono esseri senzienti, con esigenze e necessità fisiche e psichiche, con i quali instaurare una relazione durevole, basata sulla fiducia reciproca e sulla piena responsabilità dei proprietari, a partire dalla scelta del pet. Proprio per tutte queste premesse è importante che tutti coloro che desiderano convivere con un animale da compagnia siano correttamente informati e possano trarre informazioni serie e competenti all’interno di quella nuova giungla rappresentata dal web”.
“Attraverso il portale www.animalidacompagnia.it vogliamo dare risposte e fornire spunti di interesse per tutti coloro che vivono con un animale domestico – ha commentato Gabriele Lanzarotti, Amministratore Unico di Point Vétérinaire Italie, e Direttore responsabile del Portale – Animalidacompagnia.it non raccoglie semplicemente notizie di attualità, rubriche, annunci, eventi e servizi, ma grazie alla presenza di qualificati docenti e veterinari specialisti di tutta Italia e la collaborazione diretta con associazioni e strutture che operano nel mondo dei pet,  garantisce credibilità e autorevolezza dei contenuti proposti in ogni sezione, svolgendo un ruolo di guida. In sintesi, in un solo Portale il visitatore ha la garanzia di trovare notizie attendibili sul mondo dei pet in ogni settore, con un occhio particolare alla salute”.
“I mutamenti della società, l’aumento della sensibilità verso la salute e il benessere degli animali, il bisogno di tutela dei diritti dei consumatori, specialmente per quanto concerne la sicurezza alimentare, impongono ai servizi veterinari pubblici una piena e capillare disponibilità su tutto il territorio nazionale – dichiara Aldo Grasselli, Segretario Nazionale del Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica. Pochi sanno che esistono i Servizi Veterinari del Servizio sanitario nazionale in ogni Asl e che 24 ore al giorno, anche di notte nei giorni di festa, c’è sempre un veterinario reperibile in ogni distretto per affrontare le emergenze veterinarie. Ai servizi veterinari delle Asl compete sempre l’intervento sugli animali che si trovano abbandonati o dispersi (domestici e selvatici) per identificare e debellare subito eventuali patologie contagiose, per identificarli e restituirli ai proprietari, per condurli nei rifugi dopo una attenta valutazione sanitaria che in certi casi può consigliarne il ricovero in centri specializzati. Il portale, di cui oggi vediamo il varo, fornendo informazioni su ogni articolazione dei servizi veterinari pubblici, può dare un contributo importante alla relazione tra domanda e risposta, tra richiesta di intervento veterinario e la sollecita attivazione dei servizi sanitari pubblici e privati”.
“I consumatori ci interrogano spesso sui comportamenti da adottare e sulle regole che presiedono al rapporto tra l'animale da compagnia e il cittadino - precisa il Prof. Agostino Macrì, dell’Associazione Nazionale Consumatori, già Direttore della Sanità Animale e Sicurezza Alimentare dell’Istituto Superiore di Sanità - anche perché è molto aumentata l’offerta di servizi a tutela della salute e del benessere degli animali. Tuttavia, a fronte dell’aumento dei farmaci veterinari, che rispondono ormai a standard qualitativi e di sicurezza quanto meno pari a quelli umani e di un’industria mangimistica che mette a disposizione alimenti completi e in grado di soddisfare le esigenze nutrizionali degli animali in ogni fase della loro vita, sia da sani che da malati, a volte si assiste alla pubblicazione di articoli, anche su prodotti, con messaggi che possono disorientare i cittadini. Un’informazione attenta e precisa è quindi molto importante per fare chiarezza e il Portale che viene oggi presentato, soprattutto per il controllo preventivo effettuato sui contenuti, può essere di grande aiuto. La guida imprescindibile nella gestione del proprio animale, compresa l’alimentazione, rimane comunque il proprio veterinario”.
Andrea Spaterna, Prorettore dell’Università di Camerino, Direttore dell’Ospedale Universitario Didattico dell’ateneo e Coordinatore Scientifico del Portale, afferma che si tratta di “un’eccellente iniziativa editoriale che rappresenta uno strumento efficace e di facile consultazione, dove il lettore potrà trovare tutte le informazioni riguardanti i nostri amici animali da compagnia e attraverso il quale avrà la possibilità di rivolgere domande a esperti del settore”.

Il mondo degli animali da compagnia in Italia: alcuni numeri

Quanti sono? I pet presenti in Italia sono circa 60 milioni : tra i più numerosi ci sono i pesci (quasi 30 milioni) e gli uccellini, che si attestano a circa 13 milioni. Quasi 7 milioni sono i cani, circa 7,5 milioni i gatti, mentre gli altri piccoli mammiferi - tra cui conigli, furetti e roditori (ad esempio i criceti) – raggiungono quota 1,8 milioni. I rettili (tartarughe, serpenti e iguane) sono circa 1,3 milioni. Considerando che la popolazione in Italia è di poco meno di 60,5 milioni di residenti (dati Istat) ne emerge che il rapporto cittadini-pet è di 1 a 1.
Chi se ne prende cura? Il 58% delle famiglie che ha in casa animali da compagnia ne possiede uno soltanto, mentre il 14% ne ha 4 o più. I pet sono inoltre in crescita nelle famiglie con un solo componente (passate dall’8,4% del 2011 all’11,1% nel 2017). Vale inoltre la pena sottolineare come in media sia presente 1 gatto ogni 3,5 famiglie e 1 cane ogni 3,7 nuclei familiari. È inoltre interessante notare come il 68,5% dei proprietari di pet italiani sia composto da donne e che il 39% degli over-65 conviva con un animale da compagnia, con notevoli benefici non solo per il benessere psico-fisico, ma anche per lo stile di vita delle persone più adulte. Queste ultime sono infatti “incentivate” dalla presenza di un animale da accudire a uscire di casa, mantenendo così relazioni sociali e traendo benefici – come il miglioramento della circolazione sanguigna – dal moto quotidiano.
Per quanto tempo? Passando alla durata del rapporto tra famiglie e mondo degli animali d’affezione, è di lunga data, superando i 20 anni, nel 20% dei casi. Vi è poi una quota, pari al 24%, in cui il rapporto famiglia-pet esiste da un tempo compreso tra 11 e 20 anni, mentre la modalità più frequente (51%) corrisponde ad un tempo che intercorre tra 1 e 10 anni.
La salute dei pet e l’importanza del veterinario. Per quanto riguarda la salute, gli italiani si confermano negli anni fedeli ad una figura professionale di cui hanno fiducia: nove proprietari su dieci si rivolgono abitualmente a un veterinario di riferimento. Quasi i tre quarti dei clienti utilizzano lo stesso veterinario sia per le visite di routine che per le emergenze. La frequenza più regolare, con un numero superiore alle 2 visite all’anno è composta da proprietari che vivono nei comuni più grandi (44,1%), under 30 (46,7%) o over 65 (41,2%). Chi ha bisogno di un professionista della salute per il proprio animale può contare su una rete di 33.256 veterinari su tutto il territorio nazionale (dati Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) con Lombardia (5.654 iscritti), Emilia Romagna (3.418), Piemonte (2.877), Campania (2.569), Lazio (2.380) e Veneto (2.332) che rappresentano le regioni con il numero maggiore di professionisti sanitari del settore.

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